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mercoledì 21 marzo 2012

Sixth Sense



Il Sixth Sense nasce dall'esigenza di un'aquilone polivalente studiato per le competizioni STACK, quindi dal volo lento e preciso, che trasmetta grande sicurezza al pilota e che sia molto intuitivo perdonando molto sui tricks. Posso dire ad alta voce che il risultato è quello sperato, chi l'ha provato, anche piloti alle prima armi, da subito hanno trovato un'ottimo feeling, preferendolo anche a molti aquiloni top gamma attualmente in commercio e provati un'attimo prima.
Al di là della precione su linee e angoli e la grande finestra del vento che riesce a crearsi, il SS ha un pull deciso e, nel caso dello STD, riesce subito ad essere in tiro a pochi kmh di vento dal limite basso del suo range. Un fade stabile e un buon backflip, che non richiede input particolari per uscirne, fanno di questo acro anche un'ottimo strumento per l'apprendimento, supportato anche da una struttura molto robusta che perdona qualche errore di atterraggio...


Come tricks, devo dire che riesce a coprire tutto il mio repertorio, in particolare le rotazioni piatte (taz, slot, 540, ecc) sono molto eleganti e di facilissima esecuzione, idem le rotazione dall'half axel (cometa, cascade, ecc) e dal lazy (rolling cascade, multylazy, ecc). Lo yoyo è buono ma non velocissimo, ma nessuno che l'ha provato ha avuto difficoltà anche a farli multipli. Eleganti e non troppo impegnativi anche wap doo wap e crazy copter. L'orso è estremamente facile. Lo yofade è sicuramente il trick che richiede maggiore impegno, una spina lunga oltre 90 cm non lo agevola, ma con un pò di pratica si chiude anche questo. Backspin e backspin cascade richiedo un'input deciso per avviare la rotazione, ma, a parte questo, non richiedono nulla di particolare.

Per scaricare il progetto CLICCARE QUI.

Se cercate dettagli costruttivi, visitate questo ALBUM.


Come per l'Invictus ecco l'album Sixth Sense in the world!

Ecco un video della versione UL PRO.



... E della versione STD PRO.


Versione STD:

Basic:
Sail: Icarex, mylar, dacron.
Leadind edge: Structil 6mm
Upper spreader: Structil 6mm
Lower spreader: P300
Spine: Structil 6mm
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 25g

Competition:
Sail: Icarex, mylar, dacron.
Upper leadind edge: P200
Lower leadind edge: P300
Upper spreader: Structil 6mm
Lower spreader: 5pt
Spine: P200
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 25g


PRO:
Sail: Icarex, mylar, dacron.
Upper leadind edge: Black Diamond Nitro
Lower leadind edge: Black Diamond Nitro Strong
Upper spreader: Structil 6mm
Lower spreader: Black Diamond Nitro
Spine: 5pt 101cm
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 25g

Versione UL:

Basic:
Sail: Icarex, mylar, dacron.
Leadind edge: Structil 5mm
Upper spreader: Structil 5mm
Lower spreader: p100
Spine: Structil 6mm
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 18g

Competition:

Sail: Icarex, mylar, dacron.
Upper leadind edge: P100
Lower leadind edge: P100
Upper spreader: Structil 5mm
Lower spreader: 3pt
Spine: P100
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 18g

PRO:
Sail: Icarex, mylar, dacron.
Upper leadind edge: 3pt
Lower leadind edge: 3pt
Upper spreader: Structil 5mm
Lower spreader: 3pt
Spine: 3pt 101cm
Stand Off: 3mm carbon
Ballast on tail: 18g


Buona costruzione e fatemi avere le foto dei vostri Sixth Sense da inserire nella nostra galleria fotografica!

Saluti.
Dave

venerdì 9 marzo 2012

Sixth Sense VTD



Ieri ho testato il mio Sixth Sense VTD 2.0, in quanto, rispetto al primo prototipo, ho dovuto ridurre la ventatura laterale perchè il naso aveva troppa poca portanza e volava veramente male. Adesso sembra che tutti i problemi siano stati risolti e, riguardando il video, stento a ricordare che c'erano più di 30 kmh di vento (anemometro alla mano) visto il volo lento e costante anche in queste condizioni. Come tricks ho potuto provare poco ma posso dire che comete, multylazy e rolling cascade mi venivano senza problemi anche con quel vento e senza troppa fatica. Mentre per i tricks dal fade e le rotazioni piatti mi sono dovuto spostare a bordo finestra, ma sembra faccia tutto senza problemi. Ne ho provati diversi ventati top gamma come NSE, K2 e Cosmic, ma devo dire che questo lo controllo meglio e mi da più sicurezza e non lo dico perchè sono di parte, credetemi!

Questo è il piccolo video che sono riuscito a fare, vi ricordo che il vento non penso sia mai sceso sotto i 30 kmh!


Mancano pochissimi giorni alla pubblicazione del progetto Sixth Sense, restate collegati!

Saluti.
Dave

giovedì 16 febbraio 2012

Sheratan by Paolo Benacci

E' con piacere che ospito sul nostro sito il progetto di un'amico, Paolo Benacci, pilota e costruttore, che ha il piacere di condividere la sua punta di diamante, lo Sheratan!

Così descrive l'acro il progettista "Sheratan è il nome della stella principale della costellazione dell’Ariete, il mio segno zodiacale, per questo ho voluto chiamare così il mio primo progetto come segno, speranza ed auspicio che possa brillare altrettanto nel cielo mentre vola.

L’idea era di realizzare un aquilone di grande presenza ed eleganza che però fosse anche facile e intuitivo tanto da poter essere pilotato pure da un principiante senza particolari difficoltà. Ho pensato di realizzare un aquilone dal volo stabile e preciso con buona presenza sui cavi senza che però esercitasse eccessiva trazione, allo stesso tempo doveva riuscire ad eseguire facilmente i tricks pur restando capace di linee rette e angoli ben netti e precisi. In una parola la mia intenzione era di realizzare un polivalente nel senso più ampio del temine con un volo elegante e, date le dimensioni, maestoso.

Lo Sheratan quindi è capace di eseguire i tricks in maniera pulita senza eccessiva frenesia in modo da apprezzarne l’esecuzione, in particolare risultano molto belli tutti i tipi di rotazioni piatte, il fade dalla stabilità sorprendente, così come le varie rotazioni sia sulla traversa bassa che sulla spina. Per facilitare l’esecuzione dei tricks è stato inserito un peso in coda realizzato con un tondino di ottone del diametro di 12mm che si inserisce ortogonalmente sulla spina, questo fa sì che il velcro di coda si appoggi su una superficie convessa e omogenea che, senza logorarlo, permetta di tendere bene la vela lungo la spina in modo da ottenere una chiglia che possa favorire la direzionalità e la precisione. Questo peso inoltre è facilmente intercambiabile con altri di grammatura diversa a seconda delle preferenze del pilota. La briglia è una turbo inversa sul ramo esterno inferiore con un turbo normalmente di 30mm di lunghezza, ma regolabile fino a 60mm, allo stesso modo e con estrema facilità spostando solo un nodo a bocca di lupo, si può ottenere una briglia tre rami pura.

Sono state previste tre versioni: STD, UL e SV (Senza Vento)."

Ecco qualche foto ed in fondo il link per scaricare i piani di costruzione!






Per scaricare il progetto, CLICCA QUI!

Potete contattare il progettista al seguente indirizzo mail: benapaolo@libero.it

Saluti.
Dave

lunedì 11 luglio 2011

Invictus in the world

Ho creato un'album fotografico in cui raccogliere le foto di tutti gli Invictus prodotti, non solo da me ma anche dagli aquilonisti sparsi nel mondo che decidono di farne uno. Con questo colgo l'occasione per invitarvi a mandarmi le foto delle vostre creazioni che aggiungerò alla galleria con il vostro nome e il luogo di residenza.
Per ora la galleria è un pò spoglia, ma spero si riempa in fretta, ecco il link:

InvictusInTheWorld

Saluti.
Dave

sabato 2 luglio 2011

Invictus for free

Ecco un regalo a tutti gli aquilonisti amanti dei tricks e del freestyle, ho deciso di mettere in rete il progetto dell'Invictus, un'acro da freestyle che ho progettato e realizzato. Potete trovare il piano di costruzione CLICKANDO QUI

QUI trovate una galleria di foto per maggiori chiarimenti sulla costruzione.

Mentre altre info sull'Invictus le trovate QUI

E se non sapete come vola e volete vederlo in azione ecco un VIDEO

Qui trovate il colorizer

p.s. Il colorizer funziona solo con Firefox.

Un ringraziamento a Maurizio Stievano per avermi aiutato a rendere comprensibile questo progetto!

Saluti e buon lavoro alle sartine.
Dave

martedì 11 gennaio 2011

Invictus by Kite D.E.SIGN






Da Non solo Kite






Da Invictus


Il nome Invicus è ispirato dall'omonima poesia del poeta inglese William Ernest Henley. Questo acro segue la filosofia di aquiloni come il Cosmic TC, il TNT e il Black Pearl, cioè pensato interamente per il freestyle sia fun che da competizione, inoltre, l'ampia apertura alare e la lunga spina, gli conferiscono una buona precisione, che, per i piloti più esperti, può trasformarsi in una bella sfida entrare con questo aquilone nell'arena delle gare STACK. A differenza degl'acro sopracitati, ho cercato di dare all'Invictus una maggiore stabilità ed eleganza nei tricks e di renderlo più gestibile e meno tecnico per piloti alle prime armi.





Da Invictus






Da Invictus

L'Invictus è in grado di eseguire qualunque tricks, in particolar modo è portato alle rotazioni piatte, come taz machine e slot machine, e alle rotazioni intorno la traversa, come yoyo e yofade. Di estrema semplicità ed eleganza sono tricks come cometa, wap doo wap, jacob's ladder, multilazy e backspin e stabilissimi sono i back flight come fade e turtle. L'Invictus è dotato di un peso intercambiale inserito direttamente in una tasca posta in coda alla vela, di base ci sono 15g ma può essere modificato in base alle esigenze del pilota da 0 a 30g. Per gestire velocità e rumore in volo è presente un meolo di semplicissima regolazione fissato ad un'elastico agganciato al center t. La briglia è una turbo regolabile con un'escursione di 6 cm su tutti i rami e che è possibile portare a una 3 points semplicemente spostando un nodo. Le versioni previste sono zero, ultra light, standard e heavy.







Da Invictus


Altre foto dei dettagli QUI
Ecco cosa è in grado di fare in volo!










Versione Standard:
Apertura alare 250cm, peso 300g circa. Wind range 6/30 kmh.







Da Invictus

Vela: Icarex con rinforzi in Mylar, Dacron e Spy.
Traversa bassa: Skyshark Black Diamond NITRO
Traversa alta: Structil 6mm
Longherone alto: Skyshark P200
Longherone basso: Skyshark P300
Spina: Skyshark P300
Stand-off (4): 3mm carbon
Peso in coda: 15g

Versione Ultra Light:
Apertura alare 250cm, peso 255g circa. Wind range 4/18kmh.





Da Invictus

Vela: Icarex con rinforzi in Mylar, Dacron e Spy.
Traversa bassa: Skyshark 3PT
Traversa alta: Structil 5mm
Longherone alto: Skyshark P100
Longherone basso: Skyshark P200
Spina: Skyshark P100
Stand-off (4): 3mm carbon
Peso in coda: 10g

Versione Zero:
Apertura alare 250cm, peso 220g circa. Wind range 2/12kmh.





Da Invictus

Vela: Icarex con rinforzi in Mylar e Spy.

Traversa bassa: Skyshark 2PT
Traversa alta: Structil 4mm
Longherone alto: Skyshark P90
Longherone basso: Skyshark P100
Spina: Skyshark P100
Stand-off (4): 3mm carbon
Peso in coda: 7,5g
Versione Heavy:
Apertura alare 250cm, peso 340g circa. Wind range 15/35kmh.





Da Invictus

Vela: Icarex con rinforzi in Mylar, Dacron e Spy.

Traversa bassa: Skyshark 7PT
Traversa alta: Skyshark P300
Longherone alto: Skyshark P300
Longherone basso: Skyshark P400
Spina: Skyshark P400
Stand-off (4): 3mm carbon
Peso in coda: 15g

Per maggiori info: davideequizzi@gmail.com

Saluti.
Dave

sabato 31 luglio 2010

Vortex by Christian Derefat

Ecco i miei ultimi nati, il Vortex STD e UL, progetto free del pilota belga Christian Derefat. A presto con recensione e video!

Da Vortex by Christian Derefat


Da Vortex by Christian Derefat


Saluti.
Dave

sabato 3 luglio 2010

Solo uno scatto...

Solo uno scatto per immortalare uno splendido pomeriggio di volo al Foro Umberto I di Palermo.
Da Non solo Kite

Da destra: Davide Di Franco (K2 SUL), Giorgio Conte (Intro) e Davide Equizzi (K2 SUL)

Saluti.
Dave

martedì 29 giugno 2010

Quad Line al Faro di San Vito Lo Capo

Qualche scatto di una mattina di volo in un posto insolito e bellissimo:

Da Non solo Kite


Da Non solo Kite


Da Non solo Kite


Saluti.
Dave

lunedì 10 maggio 2010

Kite Tour a Favignana con Trapani Eventi

In questi giorni si sta svolgendo il Kite Tour intorno alla Sicilia promosso da Trapani Eventi che si concluderà giorno 18 maggio a San Vito Lo Capo con l'inizio della 2° edizione del Festival Internazionale dell'Aquilone. Ieri siamo stati invitati a far parte del tuor a Favignana e devo dire che è stata un'esperienza davvero stupenda!

Ecco qualche foto dell'evento:
Da Favignana 09may10 - Kite Tour con Trapani Eventi


Da Favignana 09may10 - Kite Tour con Trapani Eventi


Da Favignana 09may10 - Kite Tour con Trapani Eventi


Da Favignana 09may10 - Kite Tour con Trapani Eventi

Altre foto potete trovarle al seguente link: http://picasaweb.google.com/davideequizzi/Favignana09may10KiteTourConTrapaniEventi#

Saluti.
Dave

sabato 6 marzo 2010

Rev Maiocchi VTD in Stuntkite Palermo Style

Non ho costruito molti aquiloni fino ad ora, questo è il terzo, ma devo dire che questa volta sono veramente soddisfatto! Sia dal punto di vista estetico, l'abbinamento di ferzi e colori mi piace tantissimo e poi il logo in trasparenza mi fa impazzire, sia a livello costruttivo, è stato un lavoraccio tagliare 19 ferzi per ala, ma sono riuscito ad assemblarli senza problemi ed il lavoro è molto pulito, e sia per come vola, facile da gestire ma allo stesso tempo performante e preciso. Oggi ha avuto il suo battesimo dell'aria, spero vi piaccia!

Da Rev Maiocchi VTD (Stuntkite Palermo Style)

Da Rev Maiocchi VTD (Stuntkite Palermo Style)

E qui un piccolissimo video ripreso col cellulare giusto per farvi vedere come vola:

Rev SKP HomeMade! from Davide Equizzi on Vimeo.


Saluti.
Dave

martedì 2 marzo 2010

Rev Invasion a Isola delle Femmine!

Volevo mostrarvi qualche foto scattata da Ada Semeraro domenica scorsa a Isola delle Femmine, dove io, Antonio e Roberto ci divertiamo a far volare i nostri Revolution! A noi si è aggiunto anche Fabio col su NFX Extend e il figlio. Spero vi piacciano!

Da Revolution invasion at Isola delle Femmine


Da Revolution invasion at Isola delle Femmine


Da Revolution invasion at Isola delle Femmine


L'album completo clickando QUI!

Saluti.
Dave

martedì 29 dicembre 2009

Capitolo 3...

K2 SUL by ChS





Coming soon...

Saluti.
Dave

P.s. Foto by Mandrake.

sabato 19 dicembre 2009

K2 std - First flight in strong wind.

Da K2 - Challenger Sails

Ecco il primo volo test con K2 std prodotto dalla Challenger Sails. Posso dire oggi di aver portato questo standard al limite del suo range di vento con un maestrale da 27/33 kmh, ma la cosa sbalorditiva è che anche con questo ventone era tutto sotto controllo! I K2 ha un pull molto morbido ed anche quando è stressato, come in questa prova, non pesa mai eccessivamente sulle braccia del pilota scaricando egregiamente l'aria in eccesso grazie anche alla briglia completamente regolabile. Questo video non serve sicuramente per dimostrare le capacità trickettare dell'acro o la sua eleganza in volo (conservo tutto questo per un video più serio col vento adatto a lui), perchè si sa che con vento forte tutte queste caratteristiche un pò si perdono almeno che uno non si chiami Richard Debray, ma per dimostrare il controllo che si riesce a mantenere e la possibilità di eseguire Cascade e Fade anche a centro finestra. Rispetto agli aquiloni con cui ho volato in passato, col K2 std riesco a guadagnare anche 7/8 kmh di controllo al di sopra, ad esempio, del NSE std che già a 25 inizia a diventare ingestibile per me per via del pull più forte e delle difficoltà che ho a sventarlo, questo vuol dire che si può arrivare al limite da gara anche con un standard e questa è una cosa estremamente inportante per i piloti agonisti.
La qualità del video è bassa perchè le riprese sono fatte col mio Nokia N97, ma spero comunque renda l'idea.

K2 uncut in wind 27/33 kmh from Davide Equizzi on Vimeo.


Saluti.
Dave

domenica 13 dicembre 2009

K2 UL by Challenger Sails

Da K2 - Challenger Sails

La Challenger Sails si è impegnata, col K2, a creare il miglior polivalente dl mercato e devo dire, a mio parere, che ha centrato l'obiettivo! Molti piloti, me compreso, hanno avuto la possibilità di provare il K2 std durante lo SpintKite 2009 a Cervia e non ne conosco nessuno che sia riuscito a trovarci anche un solo difetto, ma adesso vorrei parlare nello specifico della versione Ultra Light che comunque si distingue dallo Standard nel volo solo in qualche sfumatura.

Da K2 - Challenger Sails

Prima di tutto vorrei parlare della struttura e della parte costruttiva. La steccatura è quella tipica da UL, longheroni in SkyShark 3pt, spina in SkyShark P100, traversa alta in Structil 5mm e stan off (4) da 3mm. La novità è la traversa bassa in SkyShark Black Diamond 3PT, una stecca un pelo più leggera della 3PT classica ma molto più rigida, che in volo da la sensazione di avere in mano un STD anche con un filo di vento, e questo fa si che l'aquilone non si deformi e renda di facile esecuzioni anche tricks avanzati che stressano molto la traversa e che diventano "delicati" con i classici UL.

Da K2 - Challenger Sails


La briglia è una turbo reverse completamente regolabile e facilmente modificabile in 3 rami. La vela è in Icarex (i ferzi colorati), in AirX 500 (il bianco, per capirci è lo stesso materiale usato per la vela del Cosmic TC Ghost), i longheroni sono in Dacron, il bordo d'uscita in Spinnaker e il naso in micro cordura. I rinforzi in Mylar sono leggermente ridotti rispetto allo Standard e il peso in coda (intercambiabile) è di 12g. Nel complesso la differenza di peso con lo Standard è di circa 35/40g, direi abbastanza consistente. I ferzi sono tagliati industrialmente e questo garantisce una simmetria perfetta. Magistrali sono anche le cuciture, attraverso l'abile mano di Alex Moroni, e sfiziosi il rinforzo centrale sotto la traversa alta con logo in gomma della Challenger Sails (sfido chiunque a bucarlo!) e la fascia velcrata in coda con un'ennesimo logo di fabbrica.

Da K2 - Challenger Sails

Ma veniamo al volo: In aria è imponente nei suoi 250cm di apertura alare e la figura spicca bene in cielo, le punte alari e il naso si distinguono bene anche a 40m e questo è molto importante se si desidera portarlo in gara. Restando immobili e senza pompare è già in tiro con 6/7 kmh di vento e fino a 15 la struttura regge senza problemi, ma, se volete solo divertirvici, già con 4 kmh e qualche passo indietro lo tirate su senza problemi e risponde bene ai comandi. L'aquilone ha un'ottima precisione, paragonabile a quella del NSE, sulle linee è come se fosse sui binari, gli angoli vengono puliti (che siano 90, 45, ecc) e anche in uscita è facile rimetterlo in tiro senza sbavature. L'atterraggio è buono e possibile anche a un palmo da terra se ci si avvicina al suolo in volo orizzontale o diagonale, se si scende in picchiata invece richiede l'input a qualche metro da terra perchè comunque 2,50m hanno bisogno del loro spazio per ruotare di 180°. Puntando le due punte a terra si schiaccia al suolo con decisione e si mantiene subito stabile, non tendendo a rimbalzare.

Da K2 - Challenger Sails


Pur essendo molto preciso e stabile, ha una grandissima propensione ai tricks di vecchia e nuova scuola, anche estremi. Spettacolari sono le rotazioni piatte, non credevo che un'aquilone dal taglio alla francese potesse eguagliare quelle del Cosmic TC, invece col K2 mi sono dovuto ricredere e Taz Machine, Slot Machine, 540, Axel e Half Axel sono addirittura superiori in semplicità di esecuzione ed eleganza. Avere un Half Axel piatto e che si distende bene in Pancake vuol dire anche Cascade e Comete da manuale e infatti quelle del K2 sono veramente spettacolari, anche nel Comete Cascade, e danno la possibilità (grazie alla struttura rigida) di eseguirle anche velocemente (a differenza del Cosmic TC che, a parità di apertura alare, hanno una velocità limitata). Buono, ma non estremamente profondo, il Turtle (backflip) e di conseguenza tricks come il Lazy Susan, Rolling Susan, Rolling Cascade, Kombo e Flap Jack sono belli esteticamente e di facile esecuzione. Vorrei tessere una nota d'elogio al Multy Lazy, le rotazioni sono estremamente piatte, lente e stabili, e unirne una dietro l'altra, con vento costante, è veramente una sciocchezza, quando parto non riesco più a fermarmi e il mio limite sono i giri sui cavi. Lo YoYo, a differenza dello STD dov'è velocissimo, invece è lento e richiede un pò di cavo, con accorgimenti particolari migliora, ma consiglio l'esecuzione in 2 tempi se ricercate pulizia e precisione. Gli stopper sono posizionati bene e, con i cavi arrotolati, mantiene un volo stabile e si srotola senza problemi. Il Fade è stabilissimo, praticamente non ha bisogno di correzioni e, se il naso dovesse tendere a scendere per un raffica o un movimento sbagliato del pilota, basta allungare un pò i cavi e lo si riprende senza problemi.
Il Pancake to Fade e il Flic Flac sono semplici e il K2 perdona molti errori nel tornare in Fade, il Backspin è veloce e non richiede accorgimenti particolari, come far scendere l'ala da colpire, e il Backspin Cascade è anch'esso di stabile e di facile esecuzione. Belli anche lo stallo e lo Slide, soprattutto quest'ultimo si mantiene senza difficoltà per tutta la finestra del vento e al pilota è richiesto pochissimo movimento. Non mi sono riusciti Crazy Copter e Yo-Fade (con lo STD sono un gioco da ragazzi), penso che il problema sia dovuto allo YoYo lento, ma credo che portando il peso in coda da 12g a 18g si riescano a fare senza problemi (alla fine anche il NSE LW ha 18g in coda ma comunque tricks come questi rimangono un'utopia con quest'aquilone), proverò e vi farò sapere.
Al momento non mi viene altro, quindi direi che è tutto! Come sempre, questo è il mio parere personale in base all'esperienza acquisita con molti altri aquiloni acrobatici che ho avuto la possibilità di testare, se avete la possibilità consiglio sempre una prova a conferma di quanto ho scritto.

Da K2 - Challenger Sails

In conclusione il K2 è un polivalente puro molto preciso e pulito nel volo e che mantiene comunque una grandissima propensione a tutti i tricks conosciuti, ottimo acrobatico sia per l'agonista che si ritrova fra le mani una macchina da gara affidabilissima e che trasmette grande sicurezza, sia per chi vuole solo divertirsi in spiaggia con tricks e quant'altro senza stressarsi con aquiloni troppo tecnici e veloci. Potrebbe essere una buona scelta anche per il pilota che decide di fare il salto di qualità dall'aquilone "entry level" a uno professionale, in quanto, come scritto precedentemente, il K2 trasmette da subito piacevoli sensazioni e nei tricks non ha difetti d'esecuzione che potrebbero limitarne l'apprendimento, a questo si aggiunge un'esecuzione pulita e lenta che ne facilità la comprensione. Concludo dicendo che Challenger Sails con questo acro mi ha davvero stupito, complimenti!

Trovate tutte le foto dei dettagli al seguente link: http://picasaweb.google.com/davideequizzi/K2ChallengerSails#

Saluti.
Dave

P.s. Se non l'avete mai provato e siete interessati allo STD, posso aggiungere che, a differenza dell'UL, a rendere perfetto l'aquilone, c'è uno YoYo velocissimo. Il K2 STD permette senza difficoltà anche YoYo multipli e non richiede un'esecuzione particolare, basta far scendere un pò il naso, colpire e lui gira come una trottola. Facile anche da srotolare e spettacolare se si fa con una rotazione piatta come un 540, una Slot Machine o un'Axel. Facile e stabile anche lo Yo-Fade, devo dire che nella rotazione perdona molto, ma un'esecuzione corretta la rende velocissima e i cavi trovano sempre la giusta posizione per un lateral roll e un'uscita con srotolamento a naso in sù. Il Crazy Copter è pure abbastanza semplice, il naso scende fra i cavi con facilità, solo richiede che l'input per la rotazione sia dato col naso molto indietro, quasi parallelo alla coda(e quindi dopo un paio di passi in avanti in più), e non come il NFX Extend col naso appena in mezzo ai cavi per intenderci. Il range di vento dello STD è 8/25 kmh (non toccando la briglia), quello ottimale 10/15. Per il resto, a parte la struttura (traversa alta Structil 6mm, traversa bassa SkyShark Black Diamnond Nitro, longheroni SkyShark P200/P300 , Spina SkyShark P200, stad off (4) 3mm e peso in coda 18 g) e la vela (interamente in Icarex e i rinforzi in Mylar sono più ampi), è tutto identico all'Ultra Light.

sabato 12 dicembre 2009

Ben arrivati!


"Il nostro obiettivo era molto chiaro: costruire il polivalente per eccellenza. Tutto qui. Sembrava una sfida impossibile, come scalare la più difficile delle montagne: il K2."

Vi presento due gioielli appena arrivati dalla ditta italiana Challenger Sails, il K2 in versione STD e UL. Vi prometto che presto sarete tempestati di recensioni, foto e video, perchè sono estremamente entusista di questo aquilone, datemi giusto il tempo di provarli come si deve!

Saluti.
Dave

giovedì 3 dicembre 2009

Il mio primo autocostruito: Illusionist.

Il tempo non è stato dei migliori per volare, così mi sono chiuso in casa e, pur di stare vicino agli aquiloni, mi sono deciso a costruirmene uno! Per cominciare con qualcosa di non troppo complicato, ho deciso di fare un Revolution (aquilone a 4 cavi) basato sul progetto Maiocchi scaricabile free dal sito degli amici di VentoZero (ricordo che Guido Maiocchi è pluricampione europeo della specialità e attualmente campione in carica sia italiano che europeo). La versione che ho costruito è una via di mezzo fra un UL e uno Std in modo da spaziare il più possibile in entrambi i range di vento cambiando soltanto la steccatura. Il nome Illusionist lo prende dall'insolita grafica asimmetrica che in aria crea un gioco di forme molto bello, sopratto in controluce.
Da Home made


Da Home made

Insieme al Rev ho costruito anche maniglie e sacca, spero vi piaccia e di avere quanto prima l'occasione di farvelo vedere in volo!

Da Home made

Saluti.
Dave

lunedì 9 novembre 2009

Primo volo con il NSE HW

Da NSE HW

Oggi finalmente sono riuscito a tirare fuori dalla sacca il NSE HW, il mio è la versione SkyShark, e a farmi le mie prime impressioni sull'aquilone (quindi prendete tutto con le pinze, è solo l'idea che mi sono fatto in 2 ore di volo, per qualcosa di più approfondito ci vorranno ancora delle prove).
Prima di tutto il meteo che ho trovato, il vento veniva da terra ma era abbastanza pulito, l'aquilone filava liscio, gli strattoni provocati dalle raffiche erano pochi. Soffiava da 32 a 52kmh, un ponente di quelli cattivi freddo e umido da perturbazione atlantica.
Da NSE HW


Premetto che ci sono tante cose che mi hanno sopreso ma tante altre che mi hanno deluso, partiamo dalle cose positive:

Pregi:
- L'aquilone tira veramente pochissimo, la vela scarica tantissima aria, inoltre la velocità non è mai esagerata e anche al limite del suo range si tiene bene e gli angoli vengono puliti.
- Gli atterraggi sono un gioco da ragazzi con 45kmh anche a centro finestra, l'aquilone si sventa bene e atterra sulle due punte con dolcezza o decisione se si forza l'atterraggio all'ultimo secondo. Non tende a rimbalzare, una volta che le due punte sono a terra e il naso è buttato indietro non si muove più. Anche lo spike è semplice e stabile da mantenere anche con questo vento.
- Il lazy susan è quello del NSE STD e tricks come multylazy, kombo, rolling cascade, ecc sono di facile esecuzione, ovviamente oggi i multylazy li facevo laterale nella finestra.

Difetti:
- Prima di tutto la steccatura, secondo me è troppo elastica e leggera, per quanto non tiri, in aria si vede che si deforma tantissimo, e tricks come la cometa spesso si perdono perchè l'aquilone si flette in modo strano e si scompone, mi è capitato anche col cascade, però mi rendo conto che oggi l'ho portato proprio al limite (anche se cercavo proprio un'aquilone che mi permettesse questo, ma forse esiste solo nei miei sogni)
- Il fade è un pò instabile come diceva beppe, il naso tende a cadere. Anche se tricks come backspin e backspin cascade vengono molto bene, ovviamente bisogna camminare un bel pò in avanti per mantenerlo.
- E' eccessivamente lenta la rotazione in backflip, anche allo zenit il naso scende con difficoltà. Lo yoyo in un tempo è utopia.

Conclusioni:
E' un'aquilone che non può mancare nella sacca di agonista che utilizza il NSE, anche con vento molto forte (ben sopra i limiti di gara) ti consente un volo preciso e angoli e atterraggi sicuri. Non è però un'aquilone divertente come può esserlo il cosmic tc vtd, per quanto il suo range di vento sia molto superiore (già a 35 kmh i longheroni del ctc vtd vibrano pericolosamente), richiede una mano molto particolare nei tricks.

Per il futuro:
Ho in progetto un pò di prove, prima di tutto vorrei provarlo ancora e questa volta con un vento costante e pulito da mare, se dovessi riscontrare gli stessi difetti, vorrei fare come per lo std e cioè portare il peso in coda a 25g e vedere se il fade si stabilizza e il backflip diventa più veloce. Un'ulteriore modifica potrebbe essere quella di sostituire la traversa bassa da 5pt a icona blu e i logheroni bassi da 5pt a 7pt e vedere con una steccatura più rigida che succede.

Vi farò sapere!

Saluti.
Dave

domenica 8 novembre 2009

After the rain.

Dopo 2 settimane di inattività per pioggia e influenza, ecco un piccolo video girato al tramonto sulla spiaggia di Isola delle Femmine che ha come protagonista il NSE WW. Il video non è nulla di eccezionale ma mi piaceva molto l'atmosfera di serenità che si respirava ieri in spiaggia e quindi ho deciso di girarlo. Spero vi piaccia.

After the rain. - NSE WW from Davide Equizzi on Vimeo.


Ho scattato anche qualche foto come questa che trovate sotto, basta cliccare sull'immagine per andare all'album.

Da NSE WW


Saluti.
Dave

lunedì 2 novembre 2009

Destiny di Antonis Loumotis

Vi presento l'ultima creazione dell'aquilonista greco, ma ormai italiano di adozione, Antonis Loumotis appartenente al gruppo aquilonistico di Milano VentoZero. Il Destiny è un'aquilone pensato per i principianti, robusto, economico e con un range di vento molto ampio, ma è anche un'aquilone 100% freestyle in grado di eseguire tutti i tricks (anche avanzati) e con una buona precisione in volo. L'aquilone ha un'apertura alare di 206cm ed un'altezza di 88cm, la vela è in Icarex con bordo alare e rinforzi in Dacron e Mylar. Antonis ha pensato a 3 tipi di staccature:

STD economico:
BA:6mm carbon structil
T.A:6mm carbon stuctil
T.B:P2X Skyshark
SPINA:P100

STD competition:
B.A:P100
T.A:6mm carbon structil
T.B:3PT
SPINA:P100

STD competition custom:
B.A ALTA:P100
B.A BASSA:3PT o P2X
T.A:6mm carbon structil
T.B:3PT o 5PT o ICONE BIANCA
SPINA:3PT o P2X o mix carbon cilindrico

Qui qualche foto:
http://i35.tinypic.com/2wf1v1y.jpg
http://i38.tinypic.com/2s80hso.jpg
http://i38.tinypic.com/16ie15f.jpg

Qui in volo pilotato dal costruttore:
http://it.tinypic.com/m/6596pd/3
http://it.tinypic.com/m/6598xf/3
http://it.tinypic.com/m/6599jc/3
http://it.tinypic.com/m/659us3/3
http://it.tinypic.com/m/659vly/3
http://it.tinypic.com/m/659w1u/3

Per informazioni dettagliate o costi non esitate a scriverci una mail.

I miei complimenti ad Antonis per la sua nuova splendida creazione!

Saluti.
Dave